Perugia, 16 gen. (Adnkronos) - Collocati tra due fuochi - calo drammatico dei consumi ed aumento insostenibile della tassazione - le imprese umbre del settore mobile sono ormai ai limiti della sostenibilita'. Da qui l'appello rivolto alle forze politiche che si preparano alle prossime elezioni perche' sia attuato un intervento di salvaguardia che possa garantire una ripresa dei consumi in uno dei settori vitali del Made in Italy, salvando decine di migliaia di posti di lavoro e senza alcun incremento dei costi per lo Stato. "Federmobili della provincia di Perugia - dice il presidente Marco Fantauzzi - rilancia la richiesta gia' presentata al precedente governo e a tutti i parlamentari di estendere la detrazione Irpef del 50% agli arredi destinati alle abitazioni oggetto i interventi di ristrutturazione. Una misura che garantirebbe un incremento dei consumi nazionali di arredamento pari a oltre 1 miliardo di euro nel primo semestre 2013, con evidenti benefici a 'cascata' su numerosi altri settori". Il bilancio di cinque anni di crisi per la macro filiera Legno-Arredo, parlano chiaro: meno 14miliardi di fatturato alla produzione, meno 52.000 posti di lavoro, meno 40% consumo. Gli imprenditori commerciali umbri del settore arredo, con fatturati che nel 2012 si sono contratti anche del 30%, si trovano con un carico fiscale che rischia seriamente di essere motivo principale delle cessazioni delle attivita'.




