Bologna, 18 gen. (Adnkronos/Labitalia) - Pratiche 'fai da te' per gli imprenditori agricoli dell'Emilia-Romagna che, con un notevole risparmio di tempo e di costi, gia' oggi possono presentare direttamente da casa tutte le principali domande di finanziamento: per la Pac e il Psr, innanzitutto, ma anche per il carburante agevolato, le calamita' naturali, le notifiche di produzione biologica e florovivaistica, l'uso degli effluenti zootecnici e, naturalmente, per verificare la propria posizione anagrafica e lo stato delle pratiche in corso. Il tutto e' reso possibile da un progetto della Regione Emilia-Romagna per la gestione on line dei diversi adempimenti previsti dalla normativa nazionale ed europea, che, partito un anno fa, e' ormai pienamente operativo. Si tratta di un vero e proprio 'sportello dell'agricoltore' accessibile dal portale della Regione (www.ermesagricoltura.it/Sportello-dell-agricoltore/Fai-da-te) e che rappresenta una delle novita' messe a punto per alleggerire il carico burocratico che pesa sulle imprese agricole. Il punto e' stato fatto oggi, a Bologna, nel corso del convegno, promosso dalla Regione, 'La semplificazione in campo'. "La burocrazia in agricoltura e' pesante -ha spiegato l'assessore regionale Tiberio Rabboni- si stima che 100 giorni di lavoro all'anno vengano spesi per le pratiche agricole. Ridurre gli oneri burocratici e' dunque importante per liberare tempo e risorse che potranno cosi' essere destinati all'attivita' agricola in senso stretto. E' un percorso che la Regione ha intrapreso utilizzando le possibilita' offerte dalle nuove tecnologie". (segue)




