Roma, 18 gen. (Adnkronos) - "Il dato piu' preoccupante tra quelli resi noti, oggi, dalla Banca d'Italia e' quello riguardante il pil del 2013 che si annuncia negativo di un punto percentuale e in peggioramento rispetto alle previsioni. Questo andamento va collocato all'interno di un complessivo rallentamento del commercio mondiale anche nei Paesi piu' dinamici". E' quanto dichiara Giuliano Cazzola, candidato al Senato in Emilia-Romagna con 'Scelta civica per Monti'. "Occorre dunque recuperare competitivita' -prosegue- per guadagnare, a favore del nostro sistema produttivo, quote di mercato, consolidando e migliorando cosi' il buon andamento delle esportazioni. Si tratta, allora, di promuovere una piu' diffusa internazionalizzazione e di raccogliere la sfida di una maggiore produttivita' attraverso le agevolazioni per la contrattazione decentrata che deve assumere un ruolo preminente anche attraverso gli strumenti e i meccanismi forniti dall'articolo 8". "Quanto alla politica industriale -conclude Cazzola- piuttosto che agitare vuoti slogan nella campagna elettorale, sarebbe ora di rendersi conto che a Taranto stanno demolendo, con l'Ilva, un gruppo siderurgico d'importanza strategica, mentre prosegue una campagna di ottuso discredito del gruppo Fiat, senza tener conto delle difficolta' del settore".




