(Adnkronos) - "Oggi la Regione Puglia - continua il presidente pugliese - non puo' che confermare le perplessita' manifestate a caldo venerdi' sera. Non si vince questa battaglia con la quantita' di decreti. La strada invece indicata dalla Regione Puglia, in particolare dall'assessore Nicastro, potrebbe essere risolutiva. In attesa del pronunciamento della Corte l'Ilva, deve presentare subito istanza di dissequestro dei materiali finiti vincolando i ricavi della vendita dei prodotti al pagamento delle retribuzioni e all'avvio degli interventi di ambientalizzazione, cosi' come previsti dall'Autorizzazione integrata ambientale". "Piuttosto che un nuovo decreto, che porterebbe solo in un vicolo cieco - sottoine Vendola - questa soluzione, subordinata agli interventi della Corte Costituzionale, consentirebbe di gestire nel processo penale il conflitto che sta soffocando tanto l'industria siderurgica italiana che la citta' di Taranto. Mi aspetto che il governo voglia sostenere questo lodo e che l'Ilva, piuttosto che diffondere comunicati ostili nei confronti del proprio giudice naturale, si concentri invece su una linea difensiva che non preveda leggi 'ad aziendam' ed applichi il codice di proceduta penale, impegnandosi, con documenti rilevanti processualmente - conclude Vendola - a pagare gli stipendi e ad avviare investimenti di cui parla da mesi ma che Taranto non ha ancora visto".




