Taranto, 23 gen. (Adnkronos) - "Se qualcuno pensa che il risanamento ambientale di questo centro siderurgico possa avvenire fermando l'impianto, non ha capito dove siamo perche' nel momento in cui l'impianto si ferma, il centro siderurgico di Taranto esce dal mercato e cosi' il risanamento ambientale non ci potra' essere". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, rispondendo a taranto alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa svoltasi nella fabbrica. "La disponibilita' dei prodotti finiti per la commercializzazione -ha aggiunto- e' una parte importante della strategia per il risanamento ambientale dello stabilimento. Noi apprezziamo l'istanza che e' stata presentata ieri dall'azienda che ha chiesto la disponibilita' dei prodotti finiti per poter avere le risorse da destinare agli investimenti per il risanamento. Ci sembra un passo avanti significativo -ha sottolineato il ministro- che mi pare incontri anche le indicazioni della magistratura". Poi Clini ha evidenziato come il programma di risanamento e' "in questo momento il piu' importante in atto in Europa in una attivita' industriale e richiede risorse imponenti. Nello stesso tempo si colloca in una situazione complessa dove la competizione e' molto forte". (segue)




