Milano, 22 ago. (Adnkronos) - Calano le rimesse degli immigrati a Milano dimuendo del 30% nel 2013, pur pesando per il 12,3% del totale italiano. Contro un rallentamento che in Italia è stato del -19,5%, complessivamente le rimesse milanesi sono passate da quasi un miliardo di euro a circa 675 milioni. E' quanto rileva la Camera di commercio di Milano che rileva come in città crollino soprattutto le rimesse cinesi (-63,4%) che, tra 2012 e 2013, sono passate da 445 milioni di euro a 163. La Cina è il Paese di maggiore destinazione (24,2% del totale), ma rallentano anche le rimesse verso le Filippine - sono la seconda principale destinazione con il 15,5% - che registrano un calo del 13,4%: erano poco più di 104 milioni di euro nel 2013 contro gli oltre 120 del 2012. Reggono invece le rimesse verso Perù ed Ecuador, rispettivamente terzo e quarto Paese di destinazione. Se le rimesse totali diminuiscono, sottolinea la Cciaa, resistono però i Paesi più poveri che registrano addirittura un piccolo aumento (+1,1%) e arrivano nel 2013 a pesare il 41,1% del totale delle rimesse contro il 28,4% dell'anno precedente. (segue)




