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Ilva: Ferrante, prodotti finiti? erano i custodi gestori aree sequestrate

domenica 27 gennaio 2013
Ilva: Ferrante, prodotti finiti? erano i custodi gestori aree sequestrate

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Taranto, 23 gen. - (Adnkronos) - "I custodi, nominati il 26 luglio scorso dall'autorita' giudiziaria erano i gestori delle aree sequestrate. Io personalmente, l'ingegner Buffo (direttore dello stabilimento ndr) e diversi dirigenti dell'azienda non avevamo neanche la possibilita' di accedere nelle aree sequestrate. Non eravamo noi a decidere". Cosi' il presidente del Cda dell'Ilva di Taranto, Bruno Ferrante, ha risposto nella conferenza stampa nel primo pomeriggio a un giornalista che chiedeva perche' l'azienda abbia continuato a produrre nell'area a caldo dello stabilimento siderurgico finita sotto sequestro il 26 luglio nei mesi successivi a quella data, realizzando cosi' dei prodotti finiti e seminalavorati considerati dalla Procura illegali. Ferrante ha ricordato "la decisione del Tribunale del riesame del 7 agosto che diceva espressamente che si potevano utilizzare impianti ai fini del risanamento, una decisione inviata anche questa ai custodi. Non si puo' imputare a noi -ha spiegato Ferrante- di aver fatto qualcosa se non avevamo la gestione degli impianti. Noi non lo abbiamo fatto: questi sono i fatti". Per un periodo anche lo stesso Ferrante era stato nominato custode ma lui ha ricordato stamane di essere stato in quel periodo solo "amministratore del personale". (segue)