(Adnkronos) - Rispondendo a una domanda sulla possibilita' di vendere i prodotti finiti e semilavorati, fermi sulle banchine e nei capannoni, circa 1 milione e 700mila tonnellate per un valore di circa 1 miliardo, e di mettere sotto sequestro l'equivalente, il procuratore generale ella Corte di Appello di Lecce, Giuseppe Vignola, ha detto: "E' una strada che stiamo percorrendo e stiamo guardando molto attentamente. Non c'e' nessuna preclusione di nessun genere - ha aggiunto - ma con il ministro il dialogo e' stato, come sempre, aperto, tranquillo e collaborativo. Stiamo tutti nella stessa direzione". Peraltro i coils e le barre sequestrate sono materiali deperibili. Vignola oggi ha incontrato il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, insieme al procuratore capo di Taranto Franco Sebastio.




