(Adnkronos) - Inoltre proseguiranno i lavori di realizzazione dell'impianto per l'estrazione e il condizionamento dei fanghi radioattivi, verranno realizzati gli impianti tecnologici del deposito temporaneo e sara' smantellata una parte dell'edificio controllo e un edificio minore. Saranno, infine, avviate le attivita' per lo svuotamento e decontaminazione della piscina che conteneva il combustibile irraggiato. Finora, i principali lavori terminati nella centrale di Latina, hanno riguardato: lo smontaggio delle condotte del circuito primario; lo smantellamento del pontile; la realizzazione della nuova rete piezometrica di sito e della nuova linea di scarico effluenti attivi; la costruzione delle opere civili del deposito temporaneo dei rifiuti radioattivi. Le attivita' di decommissioning della centrale si concluderanno nel 2021 con lo smantellamento delle infrastrutture e l'abbassamento di 20 metri dell'edificio reattore, portandolo dai 50 attuali a 30 metri. Il valore della bonifica della centrale di Latina fino al prato verde e' di 704 milioni di euro. "Quest'omaggio al sindaco di Latina -commenta Nucci- e' simbolo del nostro impegno nel portare avanti, in modo sostenibile, la bonifica della centrale nucleare di Borgo Sabotino e restituire il sito ai cittadini, libero da vincoli radiologici. Con la conclusione dello smantellamento dell'edificio turbine a dicembre 2012 rispettiamo il programma dei lavori, che prosegue anche grazie al proficuo rapporto di collaborazione e condivisione degli obiettivi tra Sogin e l'Amministrazione comunale". Per Di Giorgi, si tratta di "una tappa importante nel percorso di riqualificazione dell'area della ex centrale nucleare. Un lavoro complesso che la Sogin sta portando avanti con grande professionalita' e nel rispetto dei tempi previsti, in un rapporto di grande e proficua collaborazione che ha il comune obiettivo di restituire alla citta' la possibilita' di usufruire appieno di una parte di territorio a ridosso del litorale".




