Siena, 24 gen. - (Adnkronos) - Fare chiarezza e individuare le responsabilita', quanto prima sulla vicenda Monte dei Paschi di Siena e proseguire sulla strada della discontinuita' avviata, che ha portato ad un rinnovamento totale del management della Banca. Sono stati questi i due temi al centro della conferenza stampa di oggi di Franco Ceccuzzi (Pd), candidato del centrosinistra a sindaco di Siena. "In questi anni gli enti locali - ha detto Ceccuzzi - hanno elaborato degli indirizzi che sono stati approvati all'unanimita' da tutte le forze politiche dei consigli comunali che si sono avvicendati, e condivisi da tutti gli enti nominanti. Da quando si e' costituita la Fondazione Mps, diciotto anni fa, si sono succeduti diversi presidenti, cosi' come si sono succeduti presidenti della Banca, sindaci e tre presidenti della Provincia. Un lungo periodo in cui i due assunti fondamentali delle linee di indirizzo che gli enti locali hanno rivolto alla Fondazione, la quale a sua volta nella sua autonomia, ha rivolto alla Banca erano: il polo aggregante federativo, che presupponeva una strategia di accrescimento attraverso l'acquisizione di altre banche, preservandone il marchio e il legame con il territorio e il mantenimento del controllo della Fondazione sulla Banca". "Due assunti fondamentali - ha spiegato Ceccuzzi - che sono entrati in conflitto tra loro e hanno provocato un indebolimento patrimoniale della Fondazione. In particolare perche' le acquisizioni di Banca del Salento, Banca agricola mantovana e, soprattutto, Antonveneta sono risultate molto onerose e la decisione della Fondazione nel 2008 di 'non diluirsi', ha provocato un indebolimento patrimoniale nella fase piu' delicata. Una fase nella quale si poteva scendere sotto il 50 per cento e quindi avere da parte della Fondazione comunque il controllo senza procedere ad un indebitamento che poi ha segnato un problema di indebolimento successivo". (segue)




