(Adnkronos) - Riguardo alle imprese artigiane, nel primo trimestre 2013 le cancellazioni (1.456 escludendo le cessazioni d'ufficio) sono state molto piu' numerose delle iscrizioni di nuove imprese (694) per cui il saldo e' risultato negativo (-762). Si contraddistinguono per valori particolarmente negativi Teramo (-224) e Chieti (-222), seguite dall'Aquila (-170) e Pescara (-146). Rispetto al IV trimestre 2012 e' stato osservato un calo di 770 imprese (-2,2%). Tutte le province hanno mostrato diminuzioni (Teramo -227 imprese pari a -2,5%; Chieti -227 pari a -2,3%; L'Aquila -170 unita' pari a -2,1%; Pescara -146 pari a -1,8%.In Abruzzo, al 31 marzo 2013 le imprese artigiane registrate sono 34.377 pari al 23,1% del totale regionale. Nella provincia di Chieti se ne localizzano 9.786 (28,5%), a Teramo 8.912 (25,9%). A Pescara e L'Aquila ne sono presenti, rispettivamente, 7.933 (23,1%) e 7.746 (22,5%). I settori di attivita' economica hanno mostrato rispetto al IV trimestre 2012 un generale andamento negativo, in particolare relativamente alle imprese artigiane delle costruzioni (-448 unita' pari al -3,4%) e delle attivita' manifatturiere (-158 unita' pari al -2,0%). Decrementi inferiori sono stati riscontrati nel trasporto e magazzinaggio (-50 unita' pari a -2,6%) e nel commercio (-44 unita' pari a -1,8%).




