Milano, 14 mag. (Adnkronos) - Continua la crescita delle sofferenze del sistema bancario italiano. Lo scorso marzo le sofferenze lorde delle banche attive in Italia si sono attestate a 131 miliardi di euro, 3,3 miliardi in piu' rispetto al mese precedente e 23,4 miliardi rispetto a marzo del 2012, con un incremento annuo del 21,7%. In rapporto agli impieghi le sofferenze risultano pari al 6,6%, contro il 5,4% di un anno prima. Le sofferenze al netto delle svalutazioni, secondo il rapporto mensile dell'Abi, l'associazione bancaria italiana, hanno toccato quota 64,3 miliardi, con un balzo del 33,1% su base annua. Il rapporto delle sofferenze nette sugli impieghi totali si e' attestato al 3,38%, dal 3,23% del mese precedente e dal 2,52% di marzo 2012. Nel rapporto si sottolinea inoltre che dall'analisi del rapporto sofferenze lorde/impieghi nei diversi comparti produttivi dell'economia emerge come nel corso degli ultimi trimestri si sia registrato un "graduale e costante" peggioramento della qualita' del credito. In particolare il rapporto per industria manifatturiera, estrazione di minerali e servizi industriali si attesta, lo scorso marzo, al 9,1%, dal 5,7% di dicembre 2010, il commercio all'ingrosso e al dettaglio e attivita' dei servizi di alloggio e ristorazione all'11,9% (7,1% a dicembre 2010), le costruzioni al 14,4% (6,7% a dicembre 2010) e l'agricoltura, silvicoltura e pesca al 9,8% (6,7% a dicembre 2010). Per quanto riguarda le sofferenze per classi di grandezza negli ultimi 4 anni sono piu' che raddoppiate, sia in termini di numero di affidati che di ammontare Il numero di affidati in sofferenza e' passato da quasi 594 mila del 2008 a oltre un milione nel 2012, mentre in termini di ammontare le sofferenze sono passate da 41 miliardi a quasi 121 miliardi. L'aumento in valore assoluto ha riguardato principalmente le classi di grandezza inferiori a 2,5 milioni, che comprendono anche le imprese di piu' piccole dimensioni, che nel periodo 2008-2012 sono aumentate di circa 518 mila unita' in termini di numero di affidati e di oltre 42,5 miliardi con riguardo all'ammontare delle sofferenze.




