Milano, 15 mag. (Adnkronos) - Siglato oggi un accordo da 2,6 miliardi di euro tra Confindustria Lombardia e Intesa San Paolo per le piccole medie imprese del territorio. Obiettivo: stimolare la domanda di credito e rafforzare il dialogo tra impresa e banca. Intesa contattera' oltre 9mila aziende della regione per offrire finanziamenti a supporto della crescita con agevolazioni creditizie. Secondo punto centrale dell'accordo e' l'attenzione al business internazionale: la banca incontrera' piu' di 4.200 aziende esportatrici della regione per proporre e illustrare soluzioni finanziarie e servizi a supporto dell'export. L'accordo regionale, il quarto dal 2009, sottoscritto oggi nella sede di Assolombarda a Milano, segue quello nazionale che ha messo a disposizione un plafond di 10 mld. Tra gli altri ambiti strategici, c'e' la crescita dimensionale e lo sviluppo di nuovi progetti imprenditoriali di 'qualita". "Il momento - ha spiegato Giuseppe Castagna, direttore generale di Intesa Sp - esige uno sforzo per stimolare l'autoimprenditorialita', soprattutto tra i giovani". Secondo Vincenzo Boccia, il presidente di Piccola Industria di Confindustria che oggi ha presentato l'accordo, "l'Italia cresce se le sue imprese riescono a vendere nel mondo". Per Ambra Radaelli, invece, presidente PiC Lombardia, "grazie a questo dialogo, abbiamo saputo trasmettere le reali e concrete esigenze delle nostre associate che, in un momento di forte crisi, non possono rinunciare alla continuita' dell'erogazione del credito". (Segue)




