Milano, 16 mag. (Adnkronos) - Il maltempo frena le semine del riso. A seconda delle varieta', spiega la Coldiretti Lombardia in una nota, i ritardi variano dai 15 ai 30 giorni a causa delle piogge cadute nell'ultimo mese e che anche oggi stanno flagellando buona parte del territorio regionale. Intanto, a causa del crollo delle quotazioni, si stanno riducendo dal 10 al 15 per cento i campi dedicati a questa coltura e quasi duecento aziende agricole in Lombardia hanno smesso di produrre riso dal 2010 a oggi. "La situazione e' molto complicata - spiega la Coldiretti Lombardia - da un lato l'eccesso di pioggia rischia di soffocare gli apparati radicali delle giovani piantine facendo calare le rese, dall'altro le quotazioni si sono quasi dimezzate (il Carnaroli e' passato da 50 a 30 euro al quintale) e ormai da due anni e' iniziata la fuga dalle risaie". Nel "triangolo del chicco lombardo" fra Milano, Lodi e Pavia si sono perse quasi 200 aziende: dalle 2.462 del 2010 si e' passati alle 2.264 del 2012. A Miano si e' passati da 306 a 275 produttori, a Lodi da 73 a 64 e a Pavia da 2.083 a 1.925. "A questo si aggiunge il calo delle superfici, con un taglio - stima la Coldiretti regionale, sulla base delle dichiarazioni dei produttori - di oltre 10 mila ettari". (segue)




