(Adnkronos) - Anche i comuni si stanno adeguando a questa tendenza in costante aumento. Secondo il censimento effettuato dall'Istat "quasi la meta' (38 per cento) delle amministrazioni comunali dei capoluoghi di provincia ha previsto orti urbani tra le modalita' di gestione delle aree del verde, con forti polarizzazioni regionali: il 72 per cento delle citta' del Nord-ovest, poco meno del 60 per cento e del 41 per cento rispettivamente nel Nord-est e nel Centro (con concentrazioni geografiche in Emilia-Romagna e Toscana, ma ben rappresentati anche in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e nel Lazio). Nel Mezzogiorno, infine, risultano presenti solo a Napoli, Andria, Barletta e Palermo". L"'urban farming' insomma, comincia a prendere piede stabilmente in Italia. Gli agricoltori hanno un profilo ben preciso 40enni colti con il pallino dell'ambiente e del cibo sano, ma anche pensionati e famiglie attenti al portafoglio in tempi di crisi. Oggi il 'fai da te' agricolo incuriosisce e attira due famiglie su dieci. Ad essere coltivate non sono solo erbe aromatiche 73% e i fiori 73 %, ma anche ortaggi e frutta 39%.




