(Adnkronos) - Nel 2012 il numero dei giovani di 15/24 anni impegnati nella ricerca attiva di un lavoro ha raggiunto quota 288.000 unita', registrando un incremento del 27% a fronte di una crescita media annua dell'1,5% nel quadriennio 2008/2011. Il tasso di disoccupazione giovanile e' schizzato al 46,9%, aumentando di 6,6 punti rispetto al 2011 e di ben 14,6 rispetto a 5 anni prima. "L'invito al ministro del Lavoro, Enrico Giovannini -dice il presidente della Fondazione Curella Pietro Busetta- e' di prevedere un nucleo fiscale diminuito e differenziato tra Mezzogiorno e Centro/Nord nonche' delle politiche di supporto ai giovani come indennita' di disoccupazione, che consentano di evitare quella eccessiva mobilita' che sta desertificando ulteriormente l'area". "Il grido di dolore che si innalza da queste aree -conclude Busetta- non e' compatibile con i giochini di potere che spesso riguardano la classe politica, la quale non riesce ancora a percepire la dimensione del dramma Italia e ancor di meno la devastazione in corso nel Mezzogiorno".




