(Adnkronos) - Dal lato della formazione del prodotto lordo, il peggiore consuntivo e' stato conseguito dal settore delle costruzioni, con un ripiegamento dell'8,4% sul 2011 e con un calo complessivo del 28% nei 5 anni da quando e' iniziata la recessione. Per l'industria in senso stretto la flessione e' stata nel 2012 del 3,9% e nell'ultimo quinquennio del 20,5%. Male anche l'agricoltura (-3,4%) e il ramo dei servizi (-2,5%). Ne' va meglio per l'anno in corso. L'esercizio previsionale condotto nel Report, infatti, stima ulteriori cali del pil: -2,2% nel Sud/Isole e -1,2% nel Centro/Nord. "Bisognerebbe prevedere -dice Alessandro La Monica, presidente di Diste Consulting- una campagna di tutela dell'industria nel Mezzogiorno. Se si considera, infatti, che negli ultimi 5 anni il ruolo gia' marginale dell'industria si e' ulteriormente assottigliato, scendendo da una quota sul pil del 13,7% al 12% e perdendo in termini di valore aggiunto il 20,5%, ci si rende conto che il nostro manifatturiero e' destinato all'estinzione".




