Torino, 21 mag. (Adnkronos) - Il Comune di Torino ha ottenuto dalla Cassa Depositi e Prestiti un'anticipazione di cassa pari a 238 milioni e mezzo di euro per far fronte al pagamento di debiti contratti con i propri fornitori prima della fine del 2012. Questa mattina la giunta ha approvato la delibera che autorizza Palazzo Civico a formalizzare il contratto con l'istituto di credito pubblico che garantisce risorse finanziarie per l'estinzione di debiti certi, liquidi ed esigibili, come previsto dal recente decreto legge "sbloccacrediti" per gli enti locali. "I pagamenti - ha sottolineato l'assessore al Bilancio Gianguido Passoni - rappresentano una boccata d'ossigeno per molte imprese gia' in difficolta' per gli effetti della crisi economica. I versamenti ai fornitori - ha precisato - avverranno in due tranche da 119 milioni di euro l'una". La restituzione di quanto anticipato avverra' in trent'anni. Secondo l'assessore "questa delibera risponde alla volonta' della giunta di sostenere il sistema economico della citta' che affronta, spesso con anticipazioni ed elevato rischio d'impresa, la crisi e i suoi effetti".




