Roma, 23 mag. - (Adnkronos/Labitalia) - Un evento sulle 'cose da non credere' che affollano il mercato. Dai sovraprezzi nascosti alla sicurezza dei pagamenti elettronici, passando per l'energia e i voli aerei, sono tanti i temi al centro dell'evento 'Cose da non credere', organizzato dall'Unione nazionale dei consumatori oggi a Villa Miani, a Roma. Un appuntamento per produrre un'agenda di azioni da sottoporre alle istituzioni politico-governative per la crescita del Paese, anche dal punto di vista dei fruitori del mercato, i consumatori. E 'Cose da non credere' centra la riflessione proprio sul grado di consapevolezza dei consumatori italiani. Quanto sono effettivamente informati, attraverso quali canali? E come accrescere la loro fiducia per rilanciare i consumi e assicurare al mercato una maggiore trasparenza anche per rispondere all'attuale momento di incertezza politica ed economica? Questi gli interrogativi a cui l'incontro cerca di dare una risposta. Il programma prevede una fase iniziale durante la quale si svolgono alcuni tavoli di lavoro tematici (web, energie, food) con l'obiettivo di produrre un'agenda di azioni da sottoporre alle istituzioni politico-governative. La sessione plenaria, dalle 19, intende dare voce a personalita' di spicco del mondo delle imprese e delle istituzioni e ad alcuni esponenti dell'informazione televisiva, per una riflessione sulle 'cose da non credere' che affliggono il quotidiano dei consumatori. Con il segretario generale dell'Unione nazionale dei consumatori, Massimiliano Dona, e' prevista, tra gli altri, la partecipazione di Giovanni Pitruzzella, presidente Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato, Giovanni Cobolli Gigli, presidente Federdistribuzione, Paolo Barilla, presidente Aidepi, e Luigi Cremonini, presidente Assocarni.




