Roma, 17 set. - (Adnkronos) - Con la crisi si assiste ad un boom del numero di badanti e di collaboratori domestici negli ultimi anni a causa dell'aggravarsi delle condizioni di vita degli anziani con piu' di 65 anni, vale a dire 12.370.822 persone che rappresentano il 20,8% della popolazione, una percentuale destinata a toccare il 33,1% nel 2050. E' quanto rileva Confartigianato nel rapporto che fotografa gli effetti della recessione e le risposte dei nostri connazionali e che verra' presentato al 'Festival della Persona', organizzato dalla Confederazione a Verona il 19 e 20 settembre. Secondo Confartigianato, infatti, nel 2011 sono complessivamente 881.702 tra badanti e collaboratori domestici e negli ultimi cinque anni sono aumentati di 257.456 unita', con una crescita del 53,7%. Comunque, tra le mille difficolta' della crisi, si scopre un'Italia solidale che si organizza per supplire alle carenze dei servizi pubblici e rispondere alle esigenze dei cittadini, testimoniando la capacita' dei nostri connazionali di impegnarsi in prima persona al servizio della comunita'. Il rapporto di Confartigianato rivela infatti che, tra il 2001 e il 2011, il numero delle associazioni no profit e' cresciuto del 28%. Oggi se ne contano 301.191, che occupano 680.811 persone e vengono aiutate nelle loro attivita' da ben 4.758.622 volontari, pari all'8% della popolazione.




