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Save: Pop. Vicenza compra, si infiamma guerra su societa'

domenica 22 settembre 2013
Save: Pop. Vicenza compra, si infiamma guerra su societa'

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Milano, 18 set. (Adnkronos) - Si infiamma ancora la guerra su Save, la societa' che gestisce l'aeroporto di Venezia. Lunedi' 16 sul mercato dei blocchi e' passato di mano un pacchetto di 1 milione di titoli a 14,15 euro, per un controvalore di 14,15 milioni di euro. Si tratta del prezzo piu' alto mai pagato per le azioni di Save, che e' attualmente controllata da un patto di sindacato costituito da Finint, Morgan Stanley e Generali. A comprare, secondo quanto risulta all'Adnkronos, sarebbe stata Banca Popolare di Vicenza, che di recente ha gia' comprato altre quote per circa il 2 per cento. Il Leone di Trieste ha di recente disdettato il patto mettendo in grave difficolta' Finint che sta chiedendo aiuto a Morgan Stanley per rilevare la quota di Generali. Il fondo americano dopo un primo avvicinamento pare pero' orientato a non dare supporto a Enrico Marchi, patron di Finint e presidente di Save, e questo renderebbe contendibile la societa'. Di recente si e' appreso che Fraport, la societa' che gestisce l'aeroporto di Francoforte, ha dato mandato a Mediobanca per studiare un'opa ostile su Save, nel cui capitale e' presente anche un altro fondo, Amber, anch'esso contrario a Marchi, con una quota del 17 per cento. Ora, secondo quanto riferiscono fonti finanziarie, Popolare Vicenza potrebbe lavorare in funzione di questo progetto, anche perche', aggiungono queste fonti, appare strano che in questo momento di difficolta' dell'economia locale una banca investa capitali cosi' ingenti a prezzi cosi' alti su un'infrastruttura.