(Adnkronos) - "Il binomio tra Kinder e lo sport e' nato negli anni novanta e nel tempo si e' evoluto, collaborando con le diverse Federazioni allo scopo di sostenere l'attivita' sportiva tra i piu' giovani e combattere la sedentarieta' e il rischio obesita' - ha spiegato l'ad di Ferrero, Lugli - e anche oggi Kinder+sport realizzera' i propri progetti accanto al Coni, consolidando una partnership pluriennale, con l'intento di rinforzare lo storico legame operativo con l'istituzione che si occupa da sempre di promuovere lo sport in Italia". "Kinder+ sport, che ha come valori fondanti crescita, educazione, socialita', e' uno dei quattro pilastri su cui si fonda la responsabilita' sociale del Gruppo Ferrero, insieme ai prodotti, all'omonima fondazione e alle imprese sociali, perche' promuove la diffusione dello sport e dell'attivita' fisica tra le nuove generazioni", ha aggiunto il presidente, l'ambasciatore Fulci sottolineando che "Ferrero ha inventato la Responsabilita' sociale negli anni '60 e ormai fa parte del suo dna". "Ferrero - ha osservato infine il presidente del Coni, Malago' - e' uno dei nostri partner ma appartiene ad una categoria a parte sia per il suo imbarazzante desiderio di riservatezza, sia perche' pur in questa fase congiunturale difficile ha la volonta' chirurgica di essere presente sul campo con iniziative come questa, a favore dei giovani e dello sport mentre ci sono tante mutinazionali grandi e piccole che non solo non si pongono il problema dei pilastri della responsabilita' sociale ma neppure della responsabilita' sociale".




