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Caldo e crisi spingono il turismo a settembre, in vacanza 6 mln di italiani

Mete preferite: montagna, parchi e campagna
domenica 22 settembre 2013
Caldo e crisi spingono il turismo a settembre, in vacanza 6 mln di italiani

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Roma, 21 set. (Adnkronos) - "Salgono a 6,1 milioni gli italiani in vacanza a settembre con un aumento del 18,6 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, favorito dal clima caldo ma anche dalla convenienza economica in un difficile momento di crisi". E' quanto afferma la Coldiretti sulla base delle ultime previsioni dell'Isnart, l'Istituto nazionale di ricerche turistiche, in occasione dell'inizio dell'autunno che non sembra aver fermato le partenze estive. "Il turismo a settembre è una delle poche luci della vacanza in Italia nel 2013 che - aggiunge la confederazione degli imprenditori agricoli - complice la crisi ha fatto segnare un bilancio complessivamente negativo con un calo delle presenze e dei fatturati. Nel primo semestre dell'anno sono stati solo 23 milioni gli italiani che hanno fatto almeno una vacanza, circa 3 milioni in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo l'Isnart". "Se quasi due milioni di italiani hanno scelto per settembre una meta estera, la stragrande maggioranza di 4,1 milioni ha preferito - sottolinea la Coldiretti - destinazioni sul territorio nazionale, con la accentuata tendenza alle prenotazioni last minute". "Ad apprezzare il mese di settembre - spiega la confederazione degli imprenditori agricoli - sono soprattutto gli amanti della tranquillità che vogliono cogliere l'ultimo sole per riposarsi e tornare in forma alla routine quotidiana". "A settembre si registra un aumento in percentuale - precisa la Coldiretti - del turismo legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne rispetto alle mete tradizionali del mare, mentre tengono le visite alle città d'arte". "Il successo del turismo ecologico e ambientale in Italia è determinato - sottolinea ancora - dai costi contenuti, dall'elevato valore educativo e dalla pluralità di mete disponibili senza dover percorrere grandi distanze, in un Paese come l'Italia che può contare su ben 871 i parchi e aree naturali protette che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale". "Se le attività sportive sono la principale motivazione che spinge nel verde, con una quota pari al 48 per cento, non manca chi è attratto dal relax (23 per cento) e l'enogastronomia ( 5 per cento), secondo l'ultima indagine Ecotur", aggiunge ancora la Coldiretti.