(Adnkronos) - Ma questa prima tratta non e' che la fase iniziale di un progetto piu' ampio che vede insieme Universita' di Siena e Marina Militare con l'obiettivo di monitorare il Mediterraneo e che vedra' il coinvolgimento delle navi idrografiche Magnaghi e Galatea che saranno utilizzate per implementare le attivita' di monitoraggio fino ad arrivare, nel 2014, ad una vera e propria crociera dedicata alla tutela del mare lungo le coste Mediterraneo per studiare la situazione dei rifiuti di origine antropica. In attesa dei primi risultati dei campioni che saranno prelevati da qui a venerdi', l'azione di tutela ambientale inizia dalla formazione e dalla sensibilizzazione che prendera' il via da subito: a bordo dell'Amerigo Vespucci nella tratta Livorno-Tolone ci saranno infatti, oltre al personale dell'Universita' di Siena e della Marina Militare, 50 giovani tra i 16 e i 19 anni della Lega navale italiana, del gruppo Anmi (Associazione nazionale marinai d'Italia, e della Sail Training Association Italia). Oltre che al mare e ai cetacei, e' dedicata anche a loro questa iniziativa perche' possano impegnarsi in prima persona nella tutela del mare "e trasmettere poi alle proprie famiglie, ai conoscenti e all'Italia intera questo impegno", aggiunge il comandante Pacifici. Tutto questo, a bordo di una nave 'ecologica per eccellenza, l'Amerigo Vespucci: 100 mt unita' navale per 4mila tonnellate e 400 persone a bordo che navigano grazie alla forza del vento.




