Roma, 24 set. - (Adnkronos) - Approda in Consiglio regionale il piano di riordino delle societa' della Regione Lazio preposte al sostegno delle imprese del territorio. La I commissione consiliare permanente affari costituzionali e statutari, presieduta da Baldassarre Favara (Per il Lazio), e la IV commissione bilancio, presieduta da Mauro Buschini (Pd), si sono riunite oggi in seduta congiunta per la relazione degli assessori Guido Fabiani (sviluppo economico e attivita' produttive) e Alessandra Sartore (bilancio, demanio e patrimonio), sul riordino di Sviluppo Lazio SpA e delle sue quattro partecipazioni funzionali all'attivita' strategica del gruppo (Banca Impresa Lazio Spa, Unionfidi Lazio Spa, Filas Spa e Bic Lazio Spa). La relazione illustrata oggi alla Pisana "e' un preludio importante a una legge regionale ad hoc per accorpare cinque societa' in un unico soggetto", come ha commentato il presidente Buschini a conclusione dei lavori. Previsto dalla spending review della Regione Lazio (legge regionale 4), approvata dal Consiglio lo scorso giugno, il riordino dovrebbe condurre le attivita' delle cinque societa' a un unico soggetto, Sviluppo Lazio, eliminando "l'attuale macroscopica sovrapposizione delle missioni assegnate a ciascuna societa' e le duplicazioni delle funzioni di staff", come ha spiegato l'assessore Fabiani il quale ha poi evidenziato la mancanza di una regia unica che invece dovrebbe stare in capo alla "holding mancata", Sviluppo Lazio Spa. Gli assessori Fabiani e Sartore hanno individuato una serie di limiti e criticita' nelle societa' che operano nella direttrice "credito agevolato" alle imprese (ossia Bil- Banca impresa Lazio e Unionfidi) ed in quelle operanti nella direttrice "sviluppo e sostegno alle imprese del territorio" ( ossia Sviluppo Lazio, Filas e Bic Lazio) ai quali intendono rispondere con un nuovo modello organizzativo. (segue)




