CATEGORIE

Latte: Cia e Confagri, mobilitazione contro riduzione prezzo decisa da Centrale Roma

domenica 7 settembre 2014

1' di lettura

Roma, 1 set. (Adnkronos) - La Confederazione Italiana Agricoltori e Confagricoltura del Lazio esprimono ferma contrarietà alla decisione adottata dalla Centrale del latte di Roma di ridurre di 3 centesimi il prezzo del latte pagato agli allevatori. "La decisione, adottata unilateralmente dalla Centrale, di diminuire del 5% il prezzo pagato agli allevatori non corrisponde al calo del prezzo al consumo né avviene all'interno di una trattativa più generale dei rapporti di filiera. E' inoltre scorretto e al limite della legalità imporre da una posizione di dominanza un ribasso retroattivo sul prodotto già conferito nei mesi scorsi", si legge in una nota. La Cia e la Confagricoltura Lazio "ribadiscono l'importanza di un "accordo quadro" tra le parti che assicuri la tenuta e la crescita del settore all'interno delle dinamiche contrattuali che regolano il mercato e sia di riferimento alle singole contrattazioni sul prezzo tra i soggetti economici che detengono il prodotto. Per questo la funzione di sprone e di sollecitazione delle istituzioni diviene indispensabile soprattutto per equilibrare la fortissima disparità esistente nel potere contrattuale tra i giganti industriali della trasformazione e della distribuzione e le aziende agricole". (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Successione, la sentenza cambia la procedura: chi può incassare

Quando un padre muore lasciando tre figli eredi e uno di essi risulta irreperibile, gli altri due non sono costretti ad ...

Papà intesta la casa alla figlia, lei la vende e lo "sfratta": clamoroso, come finisce (in Tribunale)

Papà intesta la casa alla figlia e lei lo sfratta per venderla. Succede a Ravenna dove il Tribunale si è p...

È tempo di tagliare la burocrazia fiscale

L’articolo di Fabio Dragoni uscito lunedì su Libero tocca un tema che da decenni attraversa il dibattito ec...
Alberto Gusmeroli

Il "salario giusto" del centrodestra è più alto del "salario minimo"

Dal punto di vista terminologico la battaglia è già vinta. Contrapporre al salario “minimo” qu...
Sandro Iacometti