Bologna, 18 dic.(Adnkronos) - I commercianti di Bologna e provincia sono pronti al rush finale degli acquisti natalizi e raccolgono già i primi segnali positivi in fatto di vendite. Secondo l'Ascom, infatti, dai primi dati emerge un aumento del 6% nell'alimentare rispetto allo stesso periodo del 2013. Altrettanto bene sta andando il comprato della ristorazione, anch’essa con un dato del +6%, con un positivo andamento delle prenotazioni per Natale e Capodanno e con una consistente ripresa delle tradizionali cene aziendali. Dallo scorso week-end, e quindi in contemporanea con il pagamento delle tredicesime, si sono registrati primi segnali positivi di inversione di tendenza anche nel comparto non alimentare con un andamento che si è portato ai livelli dell’anno passato con un recupero rispetto ai dati negativi di ottobre e novembre. L’aspettativa per tutto il comparto non alimentare (capi di abbigliamento, intimo, prodotti tecnologici, oggettistica per la casa, libri, giocattoli), "è che nella fase finale degli acquisti natalizi le vendite avranno un andamento crescente e registreranno alla fine un segno 'più' rispetto all’anno passato, con una ricaduta positiva sui bilanci delle aziende e sulla tenuta occupazionale" spiega il direttore di Ascom Bologna Giancarlo Tonelli, rimarcando che "i consumatori potranno trovare prodotti ricercati, originali e di qualità a prezzi indubbiamente competitivi". "Non mancheranno - conclude Tonelli - anche offerte in grado di soddisfare le esigenze di chi vuole donare un pensiero pur spendendo in modo contenuto".