Terminato il consiglio dei ministri a Palazzo Chigi. Nella riunione del governo sono stati approvati i decreti sulla proroga dello sconto delle accise per i carburanti e il Piano casa. A illustrarne le misure, Giorgia Meloni in conferenza stampa. Assieme a lei, Matteo Salvini, al vicepremier e ministro delle Infrastrutture e il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti.
"Il Consiglio dei Ministri ha approvato un provvedimento che ci sta particolarmente a cuore, corposo, articolato che affronta una delle priorità più sentito dai cittadini, il tema della casa, la possibilità di accedere a un alloggio di qualità a prezzi accessibili, la casa è un bene primario così come sappiamo che il problema dell'accesso riguarda una fetta significativa" che è quella dei vulnerabili "ma ce n'è una zona grigia fatta di italiani che lavorano e pagano le tasse ma, passate il termine, sono troppo benestanti per una casa popolare e sono tuttavia non sufficientemente benestanti da far fronte", esordisce il premier prima di specificare: per quel che riguarda l'edilizia popolare "l'obiettivo che ci diamo è rendere disponibili 60mila alloggi che oggi non si possono assegnare. Ci sono 1,7 miliardi di euro, più 4,8 miliardi massimo, attualmente nei programmi di rigenerazione urbana, che possono essere a questo scopo distribuiti ai Comuni con Dpcm dopo interlocuzioni con l'Anci".
Ma non è tutto perché il Consiglio dei ministri ha approvato "un pacchetto di misure per rendere più veloci gli sgomberi degli immobili occupati". In merito al Piano Casa "immaginiamo un pacchetto di certificazioni e la nomina di un commissario straordinario e una serie di meccanismi molto attesi dai cittadini, in particolare per quello che riguarda la ‘casa a riscatto'". Tra le novità? Anche il dimezzamento del costo dei notai e la proroga del taglio delle accise sui carburanti "per altre tre settimane, anche se l'abbiamo fatto con una differenza rispetto al passato. Vi ho detto l'altra volta c'è una sproporzione importante tra l'aumento del gasolio e l'aumento della benzina in queste settimane, la benzina è aumentata mediamente del 6%, il gasolio è aumentato del 24%. Abbiamo concentrato questa proroga soprattutto sul gasolio, confermando il taglio che era già previsto per il passato e l'abbiamo invece diminuito per quello che riguarda la benzina a un taglio di 5 centesimi delle accise che corrispondono a un 70% del prezzo del carburante".
Da qui il ringraziamento "al ministro Salvini, al ministro Foti per il lavoro fatto, al ministero dell'Economia e delle Finanze, al presidente dell'Anci Manfredi e al presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga".
A quel punto prende la parola proprio Salvini: "Il MIT con 5 miliardi di euro ha l'obiettivo di recuperare entro un anno 60mila appartamenti ad oggi non assegnati perché fuori norma od occupati abusivamente" in "tutte le regioni italiane". Nel piano casa - prosegue - "c'è una voce di bilancio dedicata esclusivamente ai genitori separati di 60 milioni di euro" e "stiamo mettendo giù i bandi per un contributo fra i quattro e i cinquecento euro al mese per un anno per i genitori che dopo la separazione o il divorzio escono di casa e continuano a pagare il mutuo o l'affitto nonostante in casa rimanga l'altro coniuge". Tra i provvedimenti "la formula del 'rent to buy', così non paghi più a vuoto l'affitto".
"È evidente - conferma poi Foti - che, specialmente nelle città metropolitane, l'emergenza abitativa rappresenti una criticità ormai cronica. Il costo degli affitti e dei mutui è diventato incompatibile con la realtà economica attuale: i redditi vengono erosi per oltre il 50% da una situazione che non risponde più alle dinamiche fisiologiche del mercato, ma si configura come una vera e propria 'strozzatura'". Per il ministro uno dei "pilastri" del Piano casa varato oggi dal Cdm è la "concentrazione e semplificazione di tutte le risorse finanziarie, sia nazionali che europee, destinate all'housing sociale e alle emergenze abitative in un unico strumento, che è gestito da Invimit. Parliamo qui di oltre 3,6 miliardi di euro. Sono risorse importanti che vogliamo efficientare, che vogliamo concentrare su obiettivi comuni, chiaramente anche qui coinvolgendo tutti i livelli di governo, dagli enti locali allo Stato, e all'interno del fondo verranno creati dei comparti specifici dedicati alle singole regioni e alle province autonome, per garantire che ovviamente queste risorse vadano su quei territori".