Venezia, 11 nov. (Adnkronos) - "Il Ministero Sviluppo Economico metta a disposizione al più presto le risorse, raccolte dalle multe al commercio abusivo e alle contraffazioni, per avviare in Veneto i progetti a contrasto di questo fenomeni. Ci servono soldi per effettuare i controlli, prima di tutto rispetto a quattro categorie merceologiche: giocattoli, vestiti per bambini, occhiali e caschi". Lo ha ribadito l'assessore alla tutela del consumatore del Veneto Franco Manzato, in occasione della manifestazione nazionale di Confcommercio contro l'abusivismo: "E' primario e indispensabile garantire la sanità e la sicurezza dei prodotti, concentrando anzitutto l'attenzione su quelli dove materiali, tecnologie e produzioni contraffatte possono creare danni gravissimi e addirittura mortali". Su questa partita la Giunta del Veneto ha formalmente presentato qualche giorno fa al Mise il Programma Generale di intervento denominato "Misure di contrasto alle frodi, falsificazioni e sofisticazioni e implementazione degli sportelli per i consumatori e gli utenti nella Regione del Veneto", accettato e condiviso dal Comitato regionale dei consumatori e degli utenti, che richiede il trasferimento di quasi 800 mila euro da Roma al Venezia per realizzare una serie di iniziative formalizzate nella scheda del programma. Tra queste, figurano: tutela dei turisti attraverso comunicazioni e controlli su Venezia; repliche dello spettacolo teatrale "Tutto quello che sto per dirvi è falso"; sportelli informativi itineranti, e altre. "Questo piano operativo - ha concluso Manzato - si rifà all'iniziativa nazionale che cofinanzia parzialmente simili iniziative, mentre la parte non coperta da risorse statali lo sarà con risorse regionali. Noi siamo pronti a partire in qualsiasi momento".