(Adnkronos) - Cosi', secondo il manager delle Generali si potrebbe "Ridurre la misura dell'imposta di assicurazione gravante sui premi versati per le coperture catastrofali. Oggi, infatti, l'aliquota dell'imposta premi su tali coperture è fissata al 22,25% e dunque è la massima prevista dalla legge. Occorrerebbe una significativa riduzione, coerente con il particolare interesse pubblico alla diffusione di questo tipo di assicurazione". E ha precisato: "Nella eventuale predisposizione di strumenti legislativi e regolamentari per la disciplina del rischio catastrofale in Italia, si attuino meccanismi atti ad evitare l'antiselezione del rischio attraverso la maggior diffusione possibile della copertura. Tale diffusione, ferme le differenziazioni di premio in base all'ubicazione ed alla sua esposizione al rischio, dovrebbero basarsi su meccanismi obbligatori o semi-obbligatori (con obbligo solo per chi sottoscrive polizze Incendio)". E Balbinot ha concluso spiegando che: "I cambiamenti climatici non faranno che accentuare in futuro le debolezze del nostro territorio, già oggi caratterizzato da un forte dissesto idrogeologico, e rendono ancora più urgente un intervento in questa materia".