Firenze, 12 nov. - (Adnkronos) - "Sia la Regione Toscana a farsi carico della pesantissima situazione del settore del 'cotto fiorentino', aprendo un tavolo di crisi ad hoc, perché solo la Regione ha gli strumenti per intervenire efficacemente, promuovendo questa nostra eccellenza sui mercati esteri. Ma occorre fare in fretta o perderemo del tutto una delle lavorazioni tradizionali del nostro territorio". E' il grido d'allarme, che e' anche un appello al governatore Enrico Rossi e all'assessore regionale Gianfranco Simoncini, della Filca-Cisl della Toscana. "La Regione - afferma Ottavio De Luca, segretario regionale della Filca toscana - deve essere coinvolta in prima persona perché ha gli strumenti, le sedi e le risorse per creare un contatto credibile con i paesi esteri e promuovere iniziative utili a far conoscere i nostri prodotti, in Italia e all'estero, visto che il mercato toscano è sostanzialmente fero, puntando in particolare verso i paesi con il Pil a due cifre. Serve una robusta operazione di marketing, coinvolgendo le istituzioni locali, gli Ordini professionali, gli imprenditori dei paesi del Bric, dell'est asiatico e del sud America dove ancora si costruisce". "Parallelamente - dichiara De Luca - è necessario fare formazione continua per i lavoratori, sia per quelli ancora attivi, sia per quelli che usufruiscono degli ammortizzatori sociali, per tenerli aggiornati e pronti a rientrare nel sistema produttivo. Infine bisogna investire puntando sull'innovazione tecnologica e sulla ricerca per sviluppare nuovi prodotti come è stato con la scoperta delle 'pareti ventilate' che ha permesso ad alcune aziende importanti di non morire". (segue)