Milano, 12 nov. (Adnkronos) - Stop a nuovi insediamenti commerciali sulle aree agricole, via libera al riuso di aree dismesse, tutela dei negozi di vicinato nei centri storici, equilibrio delle presenze di grandi e medi centri commerciali a livello sovra comunale, precedenza a grandi insediamenti che non comportino ulteriore consumo di suolo. Questi alcuni dei punti salienti delle "Nuove linee per lo sviluppo delle imprese del settore commerciale", approvate oggi a maggioranza dal Consiglio regionale (a favore PdL, Lega Nord, Lista Maroni, Fratelli d'Italia e Pensionati; astenuti PD e Patto civico, contrario il M5S). Il provvedimento, illustrato da Mauro Piazza (Pdl) fissa quattro obiettivi: il sostegno alla ripresa economica e dei consumi; lo sviluppo equilibrato delle diverse forme commerciali, con priorità alle micro e piccole imprese attraverso la qualificazione dell'offerta e di flessibilità verso la domanda; il contrasto alla desertificazione commerciale dei centri urbani, soprattutto nei territori montani, nei centri storici delle piccole e medie città di pianura e nelle periferie; il supporto all'attrattività del sistema territoriale attraverso la valorizzazione dei prodotti locali, dall'artigianato all'agroalimentare, alla cultura ed editoria, in vista di Expo 2015. Con particolare riferimento allo sviluppo della rete commerciale, nel medio periodo la pianificazione avverrà su scala macroregionale, prestando massima attenzione ai riflessi ambientali, territoriali e infrastrutturali delle grandi e medie strutture di vendita, soprattutto per quanto riguarda la sostenibilità energetica, l'inquinamento acustico, atmosferico e alla mobilità. La presenza equilibrata dei servizi commerciali dovrà contrastare la desertificazione dei piccoli centri, delle periferie urbane e delle aree montane. (segue)