(Adnkronos) - Per quanto riguarda l'utilizzo delle risorse finanziarie regionali vengono valorizzati gli strumenti a sostegno dei Distretti del commercio, alleggeriti i carichi fiscali sulle imprese, escludendo dal finanziamento regionale le attività di vicinato inserite nella gallerie commerciali delle grandi strutture di vendita. Nell'autorizzazione delle grandi e anche delle medie strutture di vendita, massima attenzione sarà rivolta alle conseguenze ambientali, territoriali ed infrastrutturali, mentre viene rivista (da 15mila a 10mila mq) la superficie su cui viene obbligatoriamente attivato un Accordo di programma (5mila mq per i Comuni al di sotto dei 10mila abitanti). Viene anche introdotto un sistema sanzionatorio per quanto riguarda i livelli occupazionali nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dalle grandi strutture o di ampliamento di quelle esistenti, punto alla stabilizzazione e alla professionalizzazione soprattutto delle donne e dei giovani.