Milano, 13 nov. (Adnkronos/Labitalia) - Lavorare ovunque, organizzare il proprio tempo, conciliare la vita privata con il lavoro in forme nuove. Abbattere le emissioni inquinanti, eliminare i tempi di spostamento, sperimentare alternative possibili. È la 'Giornata del lavoro agile', la prima in Italia, che si terrà a Milano il 6 febbraio 2014. "Ancora una volta -ha dichiarato Chiara Bisconti, assessore comunale al Tempo libero, Benessere e Qualità della vita- Milano si propone come laboratorio nazionale per un nuovo stile di vita. Sarà la prima città in Italia a organizzare una giornata come questa. Il Comune farà la propria parte: lavoriamo per fare in modo che tra i 15 mila lavoratori e lavoratrici dell'amministrazione, tanti (dove possibile) per un giorno lavorino da casa o da dove vogliono. Abbiamo già dei partner importanti. Altri possono, e devono, aggiungersi". "Il 6 febbraio - ha proseguito Bisconti - è un'occasione unica per questa città. Oggi i tempi di lavoro e di vita richiedono compromessi diversi rispetto al passato, tante abitudini ormai consolidate sono superate o comunque superabili. Favorire una giornata come quella del 'Lavoro agile' significa pensare a un'altra città, regolare diversamente gli orologi della propria quotidianità. E' una scommessa che giochiamo volentieri, e sono convinta che il prossimo 6 febbraio saremo in tanti, tutti insieme e ciascuno nel suo". A lanciare la 'Giornata del Lavoro agile', che andrà a raccogliere nuove adesioni da qui al 6 febbraio, ci sono anche Abi, Aidp, Anci Lombardia, Assolombarda, Cgil Milano, Cisl Milano Metropoli, Uil Milano e Lombardia, Sda Bocconi School of Management, Unione Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, Valore D. (segue)