CATEGORIE

L.stabilita': Cisl Firenze, solo frottole, non affronta questioni sociali

domenica 17 novembre 2013

2' di lettura

Firenze, 13 nov. (Adnkronos/Labitalia) - "Ci dicono che per la prima volta una legge di stabilità ha un obiettivo diverso, quello di non aumentare le tasse. Ci dicono che la tassazione sul bene primario dei cittadini, la casa, è stata eliminata. Ci dicono che diminuiscono l'imposizione fiscale sul lavoro. Ci stanno dicendo un sacco di frottole". Lo ha affermato il segretario generale della Cisl di Firenze e Prato, Roberto Pistonina, dal palco del comizio che ha chiuso la manifestazione fiorentina, in occasione dello sciopero nazionale indetto dai sindacati confederali per chiedere al governo di cambiare la legge di stabilità. Una manovra, secondo il segretario Cisl, "che non affronta le questioni centrali ma si disperde in mille rivoli che non rilanciano il Paese". Eppure, a giugno, prima che la legge di stabilità fosse elaborata, ha ricordato Pistonina, "abbiamo sottolineato con le nostre controparti, dimostrando senso di responsabilità e di condivisione dei problemi, l'esigenza di dare un forte choc fiscale al Paese, ma non ci hanno ascoltato sufficientemente". E' invece indispensabile, secondo Pistonina, "allentare la politica del rigore, perché solo attraverso un forte alleggerimento fiscale nei confronti del mondo del lavoro e dei pensionati si può dare rilancio ai consumi e incentivare l'occupazione". "Come possono pensare ancora -si è chiesto il segretario Cisl- che il lavoro sia più tassato della speculazione finanziaria, che le pensioni possano essere falcidiate da una rivalutazione iniqua, che la casa sia sottoposta a continui balzelli per i quali si abolisce una tassa, anche ai ricchi, e se ne introduce un'altra forse più pesante per tutti? Basta con la criminalizzazione del pubblico impiego, basta con chi continua a pensare che i problemi economici del Paese sono legati alle pensioni e ai pensionati, che se hanno una pensione non l'hanno rubata e hanno diritto a una rivalutazione dignitosa". Poi, il segretario Cisl ha ricordato le proposte dei sindacati per trovare le risorse necessarie, dalla lotta all'elusione ed evasione fiscale all'obbligatorietà dei costi standard per le amministrazioni centrali e locali, dalla riduzione drastica delle società pubbliche e dei componenti elettivi a tutti livelli all'aumento della tassazione sulle rendite finanziarie. Su queste proposte, ha concluso Pistonina, "aspettiamo risposte serie, che agevolino la ripresa economica e i consumi interni, senza i quali non possiamo intravedere una ripresa seria".

tag

Ti potrebbero interessare

L'Europa si sveglia e prova a rilanciare la nostra industria

Industrial Accelerator Act è la sigla con la quale il governo comunitario dichiara di volersi svegliare da un int...
Bruno Villois

Statali, 209 euro al mese in più in busta paga: ecco da quando

Per i circa 200.000 dipendenti delle Funzioni centrali (ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici), &egr...

Pensioni, contributi figurativi: via a qualunque età, ecco come

Il sistema pensionistico italiano è regolato da norme legislative, ma l’INPS le interpreta e applica spesso...

MFE, via libera per l'investimento in Impesa: non c'è obbligo Opa

Si chiude l’ultimo passaggio previsto dall’accordo di investimento tra MFE-MediaForEurope e il gruppo portog...