Milano, 14 nov. - (Adnkronos) - I servizi di tutela del credito contano oltre 3 milioni di contatti mensili e un valore dei crediti affidati che continua a crescere negli anni, passando da quasi 20 miliardi nel 2008 ai 43 miliardi del 2012, secondo i dati di Unirec (Unione Nazionale Imprese a Tutela del Credito). "In una società sempre più indebitata, complice una profonda crisi economica di cui si fatica a vedere la fine -commenta Gianni Amprino, presidente di Unirec- i servizi di tutela del credito sono parte integrante della vita quotidiana delle famiglie e delle imprese italiane: potremmo dire che svolgiamo il ruolo di ammortizzatore sociale, senza però costare nulla allo Stato". Il presidente, intervenuto oggi alla settima edizione del 'Credit Village Day', ha sottolineato come le aziende di Unirec "stanno investendo molto sul personale, gli organici sono aumentati di 2.000 unità nell'ultimo anno, sulla professionalizzazione degli addetti, con la formazione continua, su tecnologie e processi, per gestire volumi elevati con efficienza e attenersi alle richieste della committenza in termini di sicurezza, e sul rispetto delle buone prassi, con corsi e sensibilizzazioni mirate nel rispetto del cliente/debitore". Unirec vede associate circa 200 aziende con oltre 18mila addetti, che rappresentano l'87% del comparto dei servizi di tutela del credito. Nel 2012 le imprese iscritte hanno gestito oltre 35 milioni di pratiche, per un affidamento complessivo di 43 miliardi di euro. Amprino ha concluso chiedendo "che sia riconosciuto il valore strategico dei nostri servizi, che è fondamentale per le imprese e per le famiglie italiane: svolgiamo ormai una funzione sociale vitale per la tenuta economica del Paese".