Catania, 14 nov. (Adnkronos)- "Credo nella ripresa perché la ripresa ci sarà. Il problema é quale sarà il tasso di crescita nel 2014 perché ad oggi è un tasso molto più basso degli altri paesi. Però in qualche modo è l'uscita da un incubo economico perché siamo sostanzialmente in recessione dal 2008. Nel 2010 abbiamo avuto una legger a ripresina e poi siamo ripiombati giù". Lo ha affermato il presidente per l'Education di Confindustria Ivan Lo Bello parlando con i giornalisti a Catania a margine della XX edizione della giornata nazionale 'Orientagipvani' organizzata da Confidustria in corso a Catania. "Questa e la più lunga recessione della storia italiana dal secondo dopoguerra ad iggi - ha continuato Lo Bello - quindi giá una ripresa, anche se debole e un pò fragile, e' un elemento positivo. E' evidente che oltre a questo bisognerà mettere in campo anche una stagione di riforme, che é fondamentale". "Poi nel nostro Paese - ha osservato - abbiamo un paradosso enorme, con le aziende che hanno un costo del lavoro altissimo e i nostri collaboratori in azienda che hanno salari molto bassi". "Questo limita -ha concluso- la competitività del sistema industriale e non consente alle famiglia di consumare. Tutte le risorse possibili dunque credo che debbano essere concentrate su questo perché se non ripartono le imprese non riparte il Paese".