Milano, 14 nov. (Adnkronos) - Oltre la metà degli italiani, il 60%, considera un diritto concedersi qualche piccolo piacere quotidiano, nonostante le incertezze economiche. Emerge dallo studio di MasterCard, MasterCard Treat Index, barometro che misura le abitudini di spesa dei consumatori in Europa nel 2013. Lo studio è stato effettuato su oltre 12mila consumatori in otto paesi europei e ha evidenziato che i cittadini dell'Ue non rinunciano agli acquisti personali, spendendo in media almeno 51 euro al mese per qualche piccola gratificazione. E' anche emerso che due intervistati su cinque, il 40%, acquistano un regalo per altri con maggiore frequenza che per sè, ma spendono anche 5 euro in meno in media quando comprano qualcosa per amici o familiari. Uno su dieci, il 10%, aggiunge che il motivo principale per cui acquista un regalo per qualcun altro è perché sa che avrà la possibilità di condividerlo, ad esempio regalando una scatola di cioccolatini o una bottiglia di vino. Secondo lo studio, gli italiani spendono in media circa 58, 7 euro in più rispetto alla media europea, concentrando gli acquisti a Natale (26%), in occasione del compleanno (24%) e durante i saldi invernali (20%). I Tedeschi sono i più spendaccioni, con una spesa media di 72 euro per acquisto. Sono invece i consumatori del Regno Unito i risparmiatori più prudenti, con 32 euro per acquisto. Gli inglesi sono anche coloro che vivono meno serenamente la decisione di concedersi un piccolo regalo: un quarto (25%) confessa addirittura di sentirsi in colpa dopo aver fatto un acquisto. All'estremo opposto ci sono invece i Turchi (7%), i Tedeschi e i Russi (10%) e gli Italiani (12%): sono loro i consumatori che si sentono meno in colpa dopo essersi concessi una piccola gratificazione. (segue)