(Adnkronos) - Per quanto rigurda gli investimenti, le aspettative confermano sostanzialmente un dato già riscontrato nel primo quadrimestre dell'anno. Il 58% delle imprese dichiara di non pensare a realizzare alcun tipo di nuovo investimento: dato che resta negativo, ma leggermente migliore rispetto al 63% emerso nella rilevazione del quadrimestre precedente. In ambito di questioni finanziarie, rimane negativa la visione delle imprese romane sull'accesso al credito e sulla gestione finanziaria. In merito alla disponibilità di finanziamenti dalle banche il 51,5% si aspetta un andamento peggiore rispetto al quadrimestre precedente, il 34,3% analogo e solo il 6,6% uno migliore. Percentuali quasi uguali a quelle relative al costo del debito con le banche. Per quanto riguarda la riscossione dei crediti il 47,9% si aspetta una situazione simile a quella del quadrimestre precedente mentre il 39,9% una situazione peggiore; solo il 6,9% uno scenario migliore. La situazione economica generale è considerata peggiore o molto peggiore di quella del precedente quadrimestre "solo" dal 20% delle aziende rispetto al 70% del quadrimestre precedente. Il 50% intravede una situazione analoga alla precedente, mentre il 19% (rispetto al 6,2% del quadrimestre precedente) indica un tendenziale miglioramento. Il principale ostacolo alla crescita rimane la debolezza del mercato interno (38% del campione); il continuo aumento dei costi di produzione è, ancora una volta, il secondo ostacolo principale (19%). (segue)