CATEGORIE

Ricerca: Zanonato, non c'e' crescita se non si investe in conoscenza

domenica 17 novembre 2013

1' di lettura

L'Aquila, 14 nov. (Adnkronos) - "Non c'è crescita se non si investe in ricerca e conoscenza". E' stato il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ad affermarlo, parlando con i giornalisti a margine dell'inaugurazione del primo anno accademico del Gran Sasso Science Institute, oggi a L'Aquila. "Dobbiamo dirottare risorse da altre direzioni verso la ricerca", ha aggiunto il ministro ricordando "una nota espressione che dice 'se pensate che la conoscenza sia cara, provate con l'ignoranza'". "Possiamo competere con un mondo che cresce -ha osservato Zanonato- nei diritti e con grandi capacità nella ricerca". Sollecitato sul fronte del finanziamento pubblico italiano alla ricerca, Zanonato ha tagliato corto: "se vediamo quanto si investe in campo europeo, vediamo che noi siamo ai primi posti". Commentando infine le parole del Nobel Rubbia sulla necessità che il Paese abbia una strategia per il settore della ricerca se si vuole ampliare l'occupazione, Zanonato ha rilevato: "la strategia c'è fino in fondo poi, certamente, dobbiamo fare i conti con la crisi". "Vanno favoriti gli investimenti privati, tutto ciò che può favorire questa attività si deve fare" è stata inoltre l'esortazione del ministro dello Sviluppo economico.

tag

Ti potrebbero interessare

Nuovo record di occupati, cambio di passo per il Sud

Aumentano gli occupati, cala la disoccupazione. Un tandem di numeri- certificato dall’Istat per il quarto trimestr...
Antonio Castro

Lavoro, l'Istat premia Meloni: "Cresce l'occupazione e cala la disoccupazione"

Tra le donne è più marcato sia l’aumento del tasso di occupazione (+0,5 punti rispetto a +0,2 degli ...
Redazione

L'Europa si sveglia e prova a rilanciare la nostra industria

Industrial Accelerator Act è la sigla con la quale il governo comunitario dichiara di volersi svegliare da un int...
Bruno Villois

Statali, 209 euro al mese in più in busta paga: ecco da quando

Per i circa 200.000 dipendenti delle Funzioni centrali (ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici), &egr...