Pisa, 14 nov. (Adnkronos) - Più di 100 persone, tra storici, addetti del settore e studenti, hanno partecipato al convegno "Il centenario dell'industria geotermoelettrica. La geotermia in Italia: dal passato al futuro", svoltosi oggi a Pisa presso l'Aula Magna dell'Università di Ingegneria. Dopo i saluti e l'introduzione del Presidente dell'Unione Geotermica Italiana, Walter Grassi, il racconto del glorioso passato della geotermia è stato affidato ai relatori che approfondito il rapporto dell'uomo con le acque termali dalla preistoria agli etruschi e l'evoluzione della geotermia in Italia dall'Impero Romano all'inizio del XX secolo. Roberto Parri, responsabile Esercizio Impianti di Enel Green Power, ha invece ricostruito la storia recente della produzione geotermica con particolare riferimento al centenario dell'industria geotermolettrica, dal 1913 al 2013, e al presente di innovazione e di energia rinnovabile che ancora oggi rappresenta la geotermia toscana. "Nel settembre 1913 - ha detto Roberto Parri - è entrata in esercizio la prima centrale geotermica, dopo che nel 1904 il Principe Piero Ginori Conti aveva dato il via agli usi elettrici della geotermia, accendendo cinque lampadine grazie a una dinamo azionata da un motore alternato tramite vapore endogeno. Con l'industrializzazione del processo geotermico, iniziato 100 anni fa, è iniziato un percorso che ha visto la provincia di Pisa e la Toscana essere da sempre terra di innovazione, visto che proprio il rinnovamento continuo è stato il motore della geotermia in Toscana e non a caso oggi Enel Green Power detiene il know how del settore a livello globale". (segue)