Firenze, 14 nov. - (Adnkronos) - "Forse ci siamo. Anche se, dopo ormai quasi 10 anni dal finanziamento della cassa di espansione dei Renai da parte dell'allora ministro Matteoli, di ruspe all'opera non c'e' traccia alcuna". Questo il commento del consigliere regionale e coordinatore fiorentino del Pdl Nicola Nascosti alla firma dell'accordo di programma che si è tenuta oggi tra la Regione Toscana, l'Autorità di bacino del Fiume Arno, la Provincia di Firenze ed i Comuni di Signa, Firenze, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino. "Dopo la firma dell'accordo di programma tra Stato, Regione ed Enti Locali del 2005 che permise al ministro Altero Matteoli di finanziare già in quell'anno, con 5 milioni di euro, la cassa di espansione dei Renai - ricorda in una ricostruzione Nascosti - finalmente oggi, con questo nuovo passaggio amministrativo, sembra possibile mettere fine ad una vicenda che ha del surreale. Un'odissea caratterizzata da inestricabili pastoie burocratiche in cui hanno brillato per inadeguatezza il Comuni di Signa e la stessa Regione Toscana. La quale, solo dopo le nostre ripetute denunce, ha ritenuto di nominare un Commissario da acta, a cui va il merito di aver sbloccato una situazione incancrenita". "E' bene quello che finisce bene! - ha chiosato Nicola Nascosti - ma se la Piana di Firenze avrà una cassa di espansione che le permetterà la sicurezza idraulica, ciò sarà merito del finanziamento portato in Toscana da un toscano doc come il ministro Matteoli".