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L.stabilita': a Torino Cgil, Cisl e Uil in piazza per il lavoro (2)

domenica 17 novembre 2013

1' di lettura

(Adnkronos) - "Queste prime iniziative di sciopero - sottolinea per la Uil Gianni Cortese- vogliono sollecitare una modifica della legge di stabilita' che non risponde alle esigenze vere del Paese che e' clamorosamente fermo. L'Italia e' il Paese delle ingiustizie, dove il 10% della popolazione detiene il 46% della ricchezza, dove c'e' stata una svalutazione di salari e pensioni. Noi chiediamo che venga restituito quello che viene pagato da queste categorie per invertire la rotta e in questo modo per rilanciare i consumi in modo che anche lo sviluppo del Paese possa riprendere". Infine Domenico Lo Bianco per la Cisl sottolinea che la manifestazione di oggi e' contro "una legge di stabilita' che non tiene conto degli ultimi indicatori dell'Istat dove la crescita e' rivista al ribasso mentre la disoccupazione al rialzo. Partire dal lavoro significa avere un'idea di politica industriale che ad oggi manca al Paese. Bisogna intervenire sui grandi patrimoni -ha concluso- sui costi standard e tassare le rendite". Il corteo di Cgil, Cisl e Uil partito da Piazza Vittorio si concludera' davanti alla Prefettura, in Piazza Castello con gli interventi dei tre segretari di Cgil, Cisl e Uil mentre analoghe manifestazioni sono previste in tutte le altre province del Piemonte.

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