Firenze, 15 nov. - (Adnkronos) - "La Regione Toscana non intende affatto chiudere l'Autorità di Bacino del Magra, ma renderla più vicina alle esigenze del territorio e più funzionale e operativa". Così l'assessore regionale all'ambiente, Anna Maria Bramerini risponde a quanti in questo periodo hanno accusato la Regione Toscana di voler smantellare l'ente interregionale. "Si tratta di un'operazione - continua a spiegare Bramerini - resasi necessaria dopo un'analisi seria e approfondita delle difficoltà attraversate dall'Autorità di Bacino del Magra che aveva fatto emergere che questo ente non aveva più capacità di spesa a causa dei vincoli imposti dal Patto di stabilità e che le poche risorse che riusciva a gestire erano solo quelle finalizzate a spese correnti di gestione quali l'affitto dei locali, gli stipendi, le consulenze, ma nessuna risorsa poteva essere destinata ad opere sul fiume". Sulla base degli indirizzi che hanno dato i due presidenti della Regione Toscana, Rossi, e della Regione Liguria, Claudio Burlando, nel protocollo d'intesa siglato poco prima dell'estate, ovvero di semplificare le procedure burocratiche e massimizzare l'attività sul fiume con particolare riferimento all'attività di manutenzione ordinaria, è stata proposta una modifica all'intesa, sempre concordata e condivisa con gli uffici della Regione Liguria (anche con specifici incontri svoltisi a La Spezia), "dove siamo riusciti a azzerare i costi accessori di gestione", spiega Bramerini. (segue)