Bologna, 15 nov. - (Adnkronos) - Migliaia di persone in tutta l'Emilia Romagna, lavoratori e lavoratrici di tutti i settori pubblici e privati, pensionati, cittadini, hanno protestato insieme a Cgil, Cisl, Uil nei cortei e presidi che hanno avuto luogo in regione tra ieri e oggi, nell'ambito dello sciopero unitario nazionale per cambiare la legge di stabilità. Undici le manifestazioni svolte nelle 4 ore di sciopero proclamate a livello territoriale: ieri a Reggio Emilia e Imola, oggi a Bologna, Modena, dove i ceramisti con 8 ore di sciopero anche per il rinnovo del contratto nazionale hanno attuato vari presidi nella zona della ceramica nel distretto sassolese. Si è sfilato anche a Parma, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì e Cesena. "I buoni risultati delle due giornate di lotta - commenta il leader Cgil regionale Vincenzo Colla, che stamattina ha parlato alla manifestazione di Forlì, iniziata davanti ai cancelli dell'Electrolux a difesa dello stabilimento forlivese contro i rischi di delocalizzazione - rappresentano il punto di partenza di una mobilitazione più ampia, che impegna i sindacati a incidere nelle misure del Governo". (segue)