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Fiat: Vitelli (sc), bene Marchionne serve drastico cambiamento di rotta

domenica 4 agosto 2013

1' di lettura

Torino, 1 ago. - (Adnkronos) - Sergio Marchionne, "ha elencato i problemi in cui si dibatte chi vuole fare industria nel nostro Paese, sottolineando in particolare il costo della burocrazia, la rigidita' del lavoro imposta dal sindacato e la mancanza di produttivita' che pesa sul nostro apparato industriale. E oggi molti politici, quasi indifferenti, negano o comunque non colgono l'invito per un drastico cambiamento di rotta". Cosi', in una nota, il deputato e responsabile nazionale Sviluppo e Attivita' produttive di Scelta Civica, Paolo Vitelli interviene sulle polemiche seguite alle dichiarazioni dell'ad del Lingotto secondo cui resta impossibile fare industria in Italia. "Mentre l'ad di Fiat solleva giustamente la questione - sottolinea Vitelli - dall'altra parte dell'oceano, Obama intensifica la strategia per riportare l'industria in America proponendo la detassazione dei redditi di impresa con particolare enfasi sui redditi delle imprese manifatturiere. Quando l'Italia capira' finalmente che la riduzione dei costi della Pa e il riavvio dell'industria, la cui condizione e' la flessibilit a' del lavoro, sono le principali, vere attivita' da avviare per far ripartire il Paese?", si chiede il parlamentare.

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