Milano, 20 mag. (Adnkronos) - Giro d'affari di quasi 194 milioni di euro per l'interscambio di giocattoli tra la Lombardia e la Cina nel 2012, quasi tutte importazioni. Il 44,7% di tutti i giocattoli arrivati in Lombardia dal mondo provengono infatti dal gigante asiatico. Tra le province, Monza e Brianza e' prima con piu' di 84 milioni di import (43,5% regionale), seguita da Milano (quasi 70 milioni di euro, 36,1%) e Como (12,5%). Ma nel 2012, a fronte di un aumento delle importazioni ed esportazioni di giocattoli a livello mondiale, (+2,7% l'import lombardo e +5,9% l'export), il volume di scambi con la Cina diminuisce: -16,5% e -59,7%. E' quanto emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al primo trimestre 2013 e 2012 e Istat al quarto trimestre 2012 e 2011. Con 191 attivita' commerciali e 102 imprese manifatturiere, Milano e' il capoluogo lombardo dei giocattoli. Il 37,2% delle sedi d'impresa specializzate nel commercio di giochi e il 42% delle attivita' di produzione della regione sono concentrate nella provincia. Nel confronto nazionale, Milano pesa il 4% sul comparto commerciale e il 10% sul settore fabbricazione giocattoli. Seconda in Lombardia per numero di esercizi commerciali Bergamo (14,2%), seguita da Varese (9,9%). Il settore produttivo vede invece in seconda posizione Monza e Brianza (10,7% lombardo) seguita da Brescia (9,9%). E di sicurezza dei giocattoli e delle novita' in materia di requisiti chimici che i prodotti destinati ai piu' piccoli dovranno avere si parlera' domani in Camera di commercio nel corso del workshop 'La sicurezza dei giocattoli'. L'incontro si terra' a palazzo Affari ai Giureconsulti, via Mercanti 2, a partire dalle ore 9.30.