CATEGORIE

Imprese: Causi (Pd), sblocco pagamenti e' merito Parlamento e Regione Lazio

domenica 26 maggio 2013

1' di lettura

Roma, 20 mag. (Adnkronos) - "Secondo rumors il sindaco Alemanno rendera' note nelle prossime ore o giorni le risorse di cui il Comune potra' avvalersi grazie al decreto 'sblocca pagamenti', approvato martedi' scorso dalla Camera". E' quanto afferma Marco Causi del Pd. "Auspico che l'annuncio sia corretto in termini istituzionali -prosegue- che non venga strumentalizzato a fini di propaganda elettorale, e che informi le imprese romane sulle dimensioni e sui tempi dei pagamenti arretrati che il Comune potra' varare per effetto dei nuovi margini consentiti, grazie all'impegno del governo Letta e dell'intero Parlamento, che ha approvato il decreto senza nemmeno un voto contrario". "Speriamo, inoltre, che il sindaco ricordi che -continua Causi- se potra' saldare parte dei debiti commerciali con le imprese, e in particolare con quelle del trasporto pubblico locale, sara' anche per la velocita' e l'efficienza della Giunta Zingaretti, che ha messo la Regione Lazio nelle condizioni di poter beneficiare dei nuovi flussi finanziari, grazie ai quali la Regione -conclude- potra' restituire almeno una parte degli ingenti crediti vantati dal Comune e derivanti dalla crisi finanziaria generata dalla sanita' del Lazio nel periodo della Giunta Storace".

tag

Ti potrebbero interessare

Nuovo record di occupati, cambio di passo per il Sud

Aumentano gli occupati, cala la disoccupazione. Un tandem di numeri- certificato dall’Istat per il quarto trimestr...
Antonio Castro

Lavoro, l'Istat premia Meloni: "Cresce l'occupazione e cala la disoccupazione"

Tra le donne è più marcato sia l’aumento del tasso di occupazione (+0,5 punti rispetto a +0,2 degli ...
Redazione

L'Europa si sveglia e prova a rilanciare la nostra industria

Industrial Accelerator Act è la sigla con la quale il governo comunitario dichiara di volersi svegliare da un int...
Bruno Villois

Statali, 209 euro al mese in più in busta paga: ecco da quando

Per i circa 200.000 dipendenti delle Funzioni centrali (ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici), &egr...