(Adnkronos) - La nuova Lista Rossa italiana, redatta l'anno scorso secondo i criteri regionali Iucn, evidenzia come sei specie si trovino sull'orlo dell'estinzione: gipeto, capovaccaio, grifone e aquila di bonelli, oltre che forapaglie comune e bigia padovana. Tutte queste specie compaiono nella categoria "Cr" (Critically endangered, in pericolo critico). Rapaci e avvoltoi risultano tra le specie a maggior rischio, perche' si tratta di specie predatrici o 'spazzine', considerate per molto tempo nocive in Italia e per questo costantemente perseguitate dall'uomo. Ancora oggi le uccisioni illegali rappresentano la piu' importante minaccia per la maggioranza di questi rapaci, mentre considerando nel complesso le specie, frammentazione e distruzione degli habitat naturali sono i fattori piu' rilevanti di minaccia. Sono 270 quelle prese in considerazione: il 27,3% e' invece "in pericolo" o "vulnerabile" (il 2,2% e' minacciato "in modo critico", l'8,1% e' "in pericolo", il 17% e' "Vulnerabile"). Il 51% delle specie, pur sotto osservazione, desta minore preoccupazione, il 9,6% delle specie e' "Quasi minacciato". Tra gli ordini piu' minacciati quello degli Accipitriformi (come nibbi, aquile, avvoltoi), con il 56,5% delle specie a rischio di estinzione o quasi minacciato, e degli Anseriformi (oche, cigni e anatre) con il 55,6% delle specie a rischio. (segue)