(Adnkronos) - In una mattinata in azienda le ragazze potranno cosi' confrontarsi con attivita' e ruoli meno tradizionali nei settori tecnici, scientifici e artigianali, acquistando consapevolezza nelle opportunita' occupazionali che offrono questi settori produttivi. L'iniziativa, inoltre, si colloca all'interno del piu' ampio progetto denominato Wite (Women in Technical Education), sovvenzionato dalla Comunita' Europea nell'ambito del programma Lifelong Learning Programme - Programma settoriale Leonardo Da Vinci - Trasferimento di Innovazione, che ha tra i suoi obiettivi quello di offrire alle ragazze iniziative, eventi e strumenti per riflettere sulle proprie attitudini e scegliere liberamente la scuola superiore, valutando anche le opportunita' professionali offerte dalla formazione tecnica. Uno di questi eventi e' proprio il Girls' Day 2013. "Il Girls' Day nasce - sottolinea Elena Donazzan, Assessore all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione del Veneto - per far conoscere il mondo delle professioni tecniche, cosi' ricco e variegato nel panorama delle aziende del territorio veneto, alle studentesse che, molto spesso, nella scelta della professione optano per mestieri e indirizzi di studio tradizionali, che difficilmente oramai incontrano la domanda del mercato, sempre piu' orientato nella ricerca di profili professionali tecnico-scientifici. Ma la scelta di un percorso formativo tradizionale, rispetto a una formazione di tipo tecnico-scientifico, ha ripercussioni negative sulle possibilita' di carriera e sui redditi della popolazione femminile, e a farne le spese non sono solo le ragazze: le aziende del nostro territorio, infatti, sempre di piu' soffrono la carenza di personale qualificato nei settori tecnici."(segue)




